Orari S. Messe

ORARI VALIDI FINO  A FEBBRAIO 2017

Feriali:
 08:30  S.Messa   (Chiesa San Giuseppe) - 17:00 ( Chiesa Madre)
Festivo: Sabato - 17:00 (Chiesa Madre)
Festivo: Domenica - 9:00 (Chiesa S. Giuseppe) - 11:00 (Chiesa Madre), 17:00 (Chiesa  Madre)

Orari completi.

Battesimo del Signore

Battesimo del Signore

Dal Vangelo secondo Matteo Mt 3,13-17
 
In quel tempo, Gesù dalla Galilea venne al Giordano da Giovanni, per farsi battezzare da lui.
 Giovanni però voleva impedirglielo, dicendo: «Sono io che ho bisogno di essere battezzato da te, e tu vieni da me?». Ma Gesù gli rispose: «Lascia fare per ora, perché conviene che adempiamo ogni giustizia». Allora egli lo lasciò fare.

 Appena battezzato, Gesù uscì dall’acqua: ed ecco, si aprirono per lui i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio discendere come una colomba e venire sopra di lui. Ed ecco una voce dal cielo che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento».

Riflessione

 

Giovanni ha ragione quando afferma che non era Gesù ad aver bisogno del battesimo, ma lui. Gesù infatti è senza peccato ed è il Figlio di Dio che si è incarnato per “prendere su di sé”  il peccato dell’umanità ed eliminarlo. Però insiste per farsi battezzare? Perché mai? Non dimentichiamo che si è fatto uomo come noi. Con quel gesto ha voluto significare che tutta l’umanità ha bisogno di prepararsi per accogliere la vera redenzione che avverrà con la sua morte e la sua resurrezione. Sbagliamo ad equiparare il battesimo che Egli riceve al Giordano con quello che abbiamo ricevuto noi al fonte battesimale. Quello che Gesù riceve al fiume Giordano da Giovanni non è un sacramento. E’ un rito di purificazione che prepara il popolo all’accoglienza della vera salvezza che scaturirà dal sacrificio sulla croce. Il nostro è sacramento che, grazie a questo sacrificio, toglie il peccato di origine; ci fa diventare figli adottivi di Dio e ci fa entrare nella sua famiglia,che è la Chiesa. Chi opera questa trasformazione in noi? E’ proprio quel Gesù che, mentre scende nelle acque del Giordano per indicare il bisogno di purificazione e di salvezza dell’umanità, viene accreditato dal Padre che dice: “Questi è il Figlio mio, l’amato”.Di questo Gesù, l’amato dal Padre, noi ci siamo rivestiti nel sacramento del battesimo. E in lui anche noi siamo accreditati dal Padre come “suoi figli”. Pensate un pò a Gesù. Sente addosso questa responsabilità che gli conferisce il Padre nel Giordano. Se l’assume e la porta a compimento. Ora pensiamo a noi che,nel battesimo prima e nella cresima poi, siamo stati investiti  della responsabilità di “figli”. Ci domandiamo: ce la siamo assunta davvero, stiamo corrispondendo davvero, o siamo figli per “finta”, per “modo di dire”? Ognuno si senta chiamato in causa, si rimbocchi le maniche e realizzi, giorno dopo giorno,  la missione che il Padre gli ha affidato nel sacramento del battesimo. Se prima non sapevate, ora sapete. Buon cammino cristiano a tutti!

Preghiera a conclusione dell'anno e all'inizio del Nuovo

Preghiera  a conclusione del vecchio  e inizio del nuovo anno

(da recitare quando si è riuniti a tavola la vigilia o il giorno del Nuovo Anno)

Signore, siamo davanti a Te per dirti grazie della tua presenza in noi, nella nostra famiglia, nella nostra storia.

Non ci siamo stancati di Te! Ma se anche fosse successo qualche volta, Tu non ti sei stancato di noi e continui a volerci bene. Sei Luce che ci fa vedere la via sulla quale camminare senza inciampare;

sei Forza che ci sostiene nel tempo della prova, della sofferenza e della delusione;

sei Amore che riscalda le parole, i sentimenti, i gesti e ogni nostro movimento perché tutto di noi sia partecipazione e non indifferenza, sia cura e condivisione e non superficialità;

sei Padre che ascolti le inquietudini e le nostre gioie, rendi sicuri i nostri timidi passi verso la verità, la giustizia e la condivisione; asciughi le lacrime della sofferenza, sciogli i nodi del cuore duro e chiuso per aprirci al sorriso; poni la tua mano sulla spalla per rassicurarci nel cammino della vita.

Che cosa portiamo a Te a conclusione di quest’anno e all’inizio del nuovo?  I nostri fallimenti, la nostra pigrizia, le lamentele e l’incapacità di assumerci la responsabilità che deriva da fatto che siamo  “tuoi figli”.

Tu però continui a fidarti, a scommettere su di noi e ci doni ancora tempo per convertirci. Dopo il ringraziamento per quanto ci dai  ed il pentimento per  le nostre pochezze, fissiamo i nostri occhi nei tuoi per dirti: toglici  la superbia e donaci l’umiltà; aiutaci a non perderci nella nostalgia del passato e nella paura della futuro, ma donaci di vivere il presente alla luce della fede; liberaci dalle ombre del giudizio e dell’odio e riempici di amore per la vita. Prendici per mano, in questo nuovo anno, affinché spendiamo ciò che siamo e che abbiamo per te e per le persone che ci fai incontrare. Siamo certi che la vita diventa bella, attimo dopo attimo, se la viviamo in Te e con Te.

 

Maria,Madre di Dio, rendi docile e tenero il nostro cuore perché possiamo pensare, parlare e agire come Gesù, tuo Figlio e nostro Salvatore. Amen

A Natale non si arriva, dal Natale si parte

Il popolo che camminava nelle tenebre vide una grande Luce….

Voglio esprimere gli auguri natalizi con la semplicità e la schiettezza di Don Tonino Bello, dicendo a me stesso e a voi tutti: “ A Natale non si arriva. Dal Natale si parte.

Ecco le parole di Don Tonino Bello: “ Vi auguro di capire che Natale non è un punto di arrivo, ma di partenza. Natale non è un “punto e a capo”, Natale è “due punti”: si apre, si deve aprire poi tutto un discorso.

Dobbiamo tutti prendere coscienza con lucidità e determinazione che a Natale non si arriva, dal Natale si parte. Per troppi cristiani tutto finisce a Natale, mentre tutto dovrebbe cominciare da lì: conta il giorno dopo Natale. Gesù è venuto non perché tutto restasse come prima, ma perché cambiasse la vita di tutti. Natale è rinascere noi e far rinascere un mondo nuovo. Natale è qualcosa di nuovo che nasce dentro di noi, nel nostro cuore, nel santuario della nostra libertà. E’ il nostro cuore che fiorisce, che guarisce e che fa di noi le vere luci di Natale, le vere stelle di Natale”.

 

Che questo Natale sia per tutti “decisione” a iniziare o a continuare il cammino sulla via di Gesù Luce del mondo. Auguri…e si parte…

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