Chiesa Madre di Diamante

Apparizione a Pontmain

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Il Caffè della Bellezza > Madre della speranza a Pontmain

Nel 1871 la Francia era devastata a causa della guerra franco-prussiana. Tre quarti del Paese erano sotto l’occupazione dell’antica Prussia. Un momento drammatico per la nazione, quando il suo esercito era stato duramente sconfitto da quello prussiano e l’imperatore Napoleone III era stato fatto prigioniero.

La sera del 17 gennaio 1871 Eugène Barbedette, un ragazzino di dodici anni, stava aiutando suo padre nel granaio a pestare il ginestrone, usato come foraggio per gli animali; anche suo fratello di dieci anni, Joseph, si trovava lì con loro.

Eugène uscì fuori per vedere che tempo facesse e vide, al di sopra della casa di fronte, una splendida Signora con un vestito ornato di stelle; Ella lo guardava e gli sorrideva, tendendo le braccia dinanzi a sé, come a volerlo abbracciare. Anche Joseph il fratello più piccolo vide la Madonna.

Eugène corse dal padre a raccontargli della Signora; in breve tempo la voce della visione dei due bambini si diffuse per il piccolissimo villaggio e tutta la gente si recò al granaio. Altre due bambine (Jeanne-Marie Lebossé di nove anni e Françoise Richer di undici anni) La videro.

Anche se i genitori di Eugène e di Joseph videro solo tre stelle in un triangolo, vennero chiamati il parroco e le religiose della scuola parrocchiale. Essi giunsero e invitarono tutta la gente a pregarel’apparizione si svolse nel giro di tre ore e mezzo circa, accompagnata dalla preghiera e dai canti degli abitanti del villaggio.

 Le truppe prussiane vicine a Laval si erano fermate alle 17.30, alla stessa ora in cui l’apparizione era comparsa per la prima volta a Pontmain, a pochi chilometri di distanza. Il generale von Schmidt, che stava per avanzare in direzione di Pontmain, aveva ricevuto ordini dal comandante di non conquistare quella città.

Si dice che Schmidt, la mattina del 18 gennaio, abbia detto: “Non possiamo avanzare. Più avanti, in direzione della Bretagna (Pontmain), c’è una Signora invisibile che ci sbarra la strada”.

Frattanto, proprio tra le sei e le nove di sera, a Sannt-Brieuc, nella cap­pella di Nostra Signora della speranza, i fedeli di quella città facevano un voto alla Santa Vergine per la liberazione dall’in­vasione prussiana. Questo gli abitanti di Pontmain non lo sa­pevano. Nella stessa notte, tra il 17 e il 18 gennaiole truppe prussiane presero la via del ritorno. Il 28 gennaio veniva, infine, firmato l’armistizio. I devoti non mancarono di far osservare come la Santa Vergine mantenga sempre le sue promesse.

Come aveva previsto il pio parroco di Pontmain, illuminato da Maria, i trentotto abitanti di Pontmain andati in guerra fecero tutti ritorno.

Il piccolo villaggio di Pontmain è una prova del fatto che le fervide preghiere sono in grado di cambiare la storia.

Un anno dopo, nella festa della Purificazione, il 2 febbraio, l’apparizione di Pontmain venne approvata come autentica e confermata da papa Pio XI con una Messa.

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