Chiesa Madre di Diamante

Bisognosi di rigenerazioni

9 Aprile 2021

Vuoti, incongruenze, ritardi, disordini affettivi nessuno di noi potrà risolverli da soli. Servirà lo psicologo? Può esserci sicuramente di aiuto. La risoluzione piena però sta nel Padre. Tutti abbiamo bisogno di essere rigenerati più che addomesticati. Pensiamo al nostro battesimo. Siamo diventati figli di Dio. Il che vuol dire che non lo eravamo per natura, ma lo siamo diventati per grazia (= per dono). La natura ci fa scoprire la nostra creaturalità, cioè siamo stati creati da Dio, non siamo venuti fuori chissà da dove, ma da Dio. Potenzialmente eravamo figli di Dio, ma in atto lo siamo diventati nel momento in cui ci siamo lasciati rigenerare da Lui, grazie alla morte e risurrezione di Gesù Cristo. La vita secondo natura l’abbiamo ricevuta senza il nostro consenso, quella nuova di figli la si riceve solo dicendo il nostro “sì” consapevole. Nel Battesimo l’hanno detto i genitori per noi; la consapevolezza è avvenuta, per chi è avvenuta, nell’adesione personale con il sacramento della Cresima o Confermazione. Per tanti però ancora non è accaduta, perché i sacramenti sono stati ricevuti per tradizione e non per fede. Ce lo dobbiamo dire: spesso il nostro cristianesimo è mediocre, annacquato. Lo abbiamo chiuso nell’etica fatta di coerenza, sforzo ed impegno. Manca però l’amore e l’accoglienza della grazia, motore della vera rinascita, grazie a Cristo. C’è chi si sforza di esser libero affettivamente agendo da figlio di Dio. Ma questo significa essere veramente cristiano? Quante volte noi stessi, oppure altri, ci siamo scoperti di essere “brutte copie” di cristianesimo?  Spesso acidi, esigenti e motivati solo dalla propria buona volontà di riuscire. Ma dov’è la grazia di Dio. E’ come quando sentiamo qualcuno che dice: Io non no bisogno della confessione. Non commetto peccati.

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