Chiesa Madre di Diamante

Come se non

Il caffè della Bellezza > Il come se non

San Paolo nella Lettera ai Corinzi ci indica un senso del come vivere nel tempo e nella storia da persone libere, vivendo la Bellezza in una dimensione che va oltre il possesso. Ecco il testo: “Questo vi dico, fratelli: il tempo si è fatto breve; d’ora innanzi, quelli che hanno moglie, vivano come se non l’avessero; quelli che piangono, come se non piangessero; quelli che gioiscono, come se non gioissero; quelli che comprano, come se non possedessero; quelli che usano i beni del mondo, come se non li usassero pienamente: passa infatti la figura di questo mondo!” (1Cor7, 29-31). Che cosa vuole dirci? Di rinunciare a vivere le belle relazioni? No. Ci indica la via dell’essere liberi e veri nelle varie vicende della vita. La moglie per il marito non è nella logica dell’avere, ma dell’essere e lo stesso vale del marito per la moglie. Non sono un assoluto, ma un dono reciproco; il dolore e la gioia vanno vissuti con quella serenità e dignità che è propria di coloro che seguono tracce positive ed impegnative nella vita, fatta di limiti da affrontare e superare; i beni di questo mondo non sono un assoluto, ma il necessario da condividere. Il tutto di sé e di ciò sta nel nostro cuore e nelle nostre mani è da vivere non appropriandocene, ma nella libertà e nella gioia di chi tutto ha ricevuto come dono.

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp