Chiesa Madre di Diamante

Dalle ceneri…la vita

Il Caffè della Bellezza > le briciole della Quaresima

Oggi, mercoledì delle ceneri, voglio indicare la cura “bellezza” attraverso le ceneri che danno inizio alla Quaresima. A che serve se non ad esercitarsi nel prendersi cura di sé in ordine alla “bellezza” da fare emergere dal tesoro del nostro cuore? Le ceneri sulla testa sono il segno della nostra fragilità che, se affidata alla grazia, ci purifica, ci fa rivivere, fa emergere fortemente il bisogno ed il desiderio della ripresa, della risurrezione, in una situazione di pandemia e di guerra. La Parola di Dio oggi ci regala tre briciole da raccogliere e alle quali dare consistenza di vita: sono digiuno, preghiera, elemosina (carità). Non si tratta di privarsi di qualcosa tanto per, ma d’impegnarsi in qualcosa per costruire pace, rispetto, relazioni di amore che hanno solo il sapore del dono. Il digiuno ci fa prendere coscienza di tanto tempo perso dietro a cose, parole, azioni inutili e nocive. La preghiera ci mette in contatto con la Parola di Dio che ci indica la via dell’essenziale, della comunicazione costruttiva e della comunione con Dio, con se stessi e con gli altri; l’elemosina è l’apertura del cuore verso tutti, con la condivisione, con la carità, con il camminare insieme nelle direzioni di cui oggi il mondo ha bisogno: pace, pane, perdono. Tacciamo le armi che uccidono, tacciano le parole che dividono e uccidono, si aprano le borse con tante briciole di pane e di beni da condividere, si aprano i nostri cuori alla misericordia da donare perché ci siano braccia che accolgano per la vita e non che percuotono e seminano violenza e morte. Buona Quaresima!

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