Chiesa Madre di Diamante

Il rimedio alla solitudine

29 maggio 2021

Guardiamo Adamo nel Paradiso terrestre. Dio lo ha posto in un luogo fantastico. La terra è la casa dell’uomo. Eppure si trova a vivere la sua solitudine. E Dio prova a dargli importanza affidandogli il compito di dare i nomi alle piante e agli animali. Ma è ancora triste. Ecco allora il miracolo, la cosa meravigliosa! Dio disse: «Non è bene che l’uomo sia solo: gli voglio fare un aiuto che gli sia simile». (che gli stia di fronte). Dalla costola di Adamo creò la donna. Eva è il suo “faccia a faccia”. La parola “costola” infatti vuol dire “faccia a faccia”. Adamo ha bisogno di qualcuno che lo possa guardare negli occhi, che gli possa rivolgere la parola, qualcuno con cui comunicare, relazionarsi. Se l’uomo si guarda dentro, se dialoga con se stesso, avverte il bisogno di confrontarsi con altri simili a sé. Se qualcuno ti guarda, se qualcuno ti parla, se qualcuno s’interessa a te, ti senti vivo. Insomma non ti bastano le cose, non ti bastano le piante, non ti bastano gli animali per la felicità. E’ necessario essere voluto bene e voler bene. Il voler bene sta dentro una storia fatta di “faccia a faccia”. Questo è vero anche in quella solitudine cercata per guardarsi dentro; guardare la tua vera faccia; avere consapevolezza di chi sei veramente!

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