Chiesa Madre di Diamante

La bellezza dei doni

Il Caffè della Bellezza  >  i doni natalizi e dell’Epifania

E’ importante, a conclusione delle feste natalizie, verificare se siamo stati dentro la “bellezza dei doni”. Intanto indico tre gradi di doni: 1) di natura affettiva; 2) di natura spirituale e di fede; 3) di natura relazionale attraverso oggetti – segno. Per i doni di natura affettiva, facciamoci questa domanda: mi sono voluto bene? Mi sono regalato un po’ di tempo per me stesso: un po’ di riposo, un po’ di lettura, qualche passeggiata con la mia famiglia, la cura dell’amicizia? Ho dedicato tempo di qualità ai miei familiari (ai genitori, al marito, alla moglie, ai figli, ai fratelli o sorelle): sono quelle situazioni nelle quali si sta bene insieme in armonia, guardandosi negli occhi, avendo cura l’uno dell’altro, giocherellando insieme. Per i doni di natura spirituale e di fede, facciamoci questa domanda: in questo tempo di Natale ho onorato l’incontro con “Gesù che nasce per me e per la mia famiglia” partecipando alla messa di Natale, della Santa Famiglia, della Festa della Madre di Gesù (primo gennaio) e dell’Epifania? Ho provveduto a confessarmi accogliendo il dono e la grazia del perdono di Dio? Ho ricevuto l’eucaristia? Come padre/madre di figli mi sono impegnato  a farli partecipare alle funzioni sacre in questo tempo di grazia, dando per primo l’esempio?  Per i doni di natura relazionali attraverso oggetti – segno, facciamoci queste domande: i regali che ho fatto o che ho ricevuto li ho visti come oggetti “segno” di affetto e di stima che superano la logica del dovere? Ad esempio regalare ai figli degli oggetti, magari su loro stessa richiesta, ma non mettersi in ascolto, non guardarli negli occhi, non abbracciarli, non spendere tempo per la loro educazione, non vi pare che sia insignificante e soltanto formale?

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