Chiesa Madre di Diamante

La tua fede ti ha salvato

Samaritana

10 aprile 2021

La donna del vangelo viene chiamata “figlia” da Gesù. Il che vuol dire che è stata rigenerata. Se applichiamo questa realtà di “figlia” e “rigenerazione” a tanti stati di sofferenza dell’esistere umano, si possono trovare soluzioni di vita. Se un matrimonio è in crisi, si può guarire? Sarà difficile se si intraprende la via della correzione dei singoli atteggiamenti sbagliati; se invece si ritorna all’origine, cioè al senso vero “generativo” di quell’amore diventato sacramento dell’amore divino, allora lo si può far “rivivere”. Gesù alla donna dice: “La tua fede ti ha salvata”. La fede è dono di Dio ma, nello stesso tempo, sta dentro una personalizzazione autentica. Quella donna ha creduto come lei ha potuto credere, non secondo un modello prestabilito. La fede è mossa dall’amore. E l’amore è personale e creativo, altrimenti non è amore. La fede di quella donna passa attraverso tutti i passaggi che ha fatto per arrivare a Gesù. E tutti i passaggi sono suoi. Ella ha azionato il suo canale di grazia, cioè il suo modo di azionare la fede. Ha avuto la sua folla nella quale ha dovuto sgomitare per arrivare a Gesù. Ma il suo intento, la sua decisione era quella di arrivare a Lui per ritrovare se stessa. Ha voluto vivere la fede “personalmente”. La fede non s’inventa, perché è un dono e viene formulata secondo il Credo della chiesa. Però quella fede formulata la si deve strappare al buio del proprio cuore in modo personale. Diventa il mio, il tuo, il suo atto di fede.

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