Chiesa Madre di Diamante

L’arte della fedeltà

2 luglio 2021

Se pensiamo che la fedeltà sia una cosa facile ci sbagliamo di grosso. La vita ha i suoi tempi di difficoltà di fronte alle quali si fa fatica a resistere. La fedeltà è stare e restare lì, nonostante tutto. L’immagine la possiamo cogliere nelle vicende atmosferiche. E’ cambiato il tempo, il cielo non è più sereno, non c’è più sole, c’è la tempesta e tu che fai? Sei chiamato a restare lì, a tenerti radicato a qualcosa di fermo e stabile, a resistere per essere fedele alla vita. Che gesti si possono compiere nelle tempeste della vita? Piccoli gesti che mantengono e rinnovano la fedeltà giorno dopo giorno. Questa la Parola di Gesù: “Chi è fedele nel poco è fedele anche nel molto”. E’ facile vivere quando si è sul “palcoscenico” della vita che va a gonfie vele. Una persona vale nella fedeltà alle piccole cose, ai dettagli, nel quotidiano. La fedeltà è continuare a cercare, continuare ad attendere quando non si vede niente all’orizzonte e non si sa cosa fare. In ebraico la parola fedeltà viene detta hemet, cioè “stare lì”. E’ come dire a sé stesso: “Io non scapperò”. Arriva una crisi e io non scapperò, arriva una situazione nella quale non ci capisco più nulla e ti prometto che io non scapperò.

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp