Chiesa Madre di Diamante

L’attenzione è figlia dell’interesse

15 Ottobre 2020

L’attenzione è la presenza psicologica a ciò che si fa. Ora sto scrivendo e ci sono dentro, non faccio altro, né penso altro. Sono certo di riuscire a portare a termine il pensiero che ho in mente di comunicare. Ma mi è capitato tate volte di essere interrotto da una telefonata, da un ricordo di qualcosa che dovevo fare. E il lavoro che stavo facendo è stato più faticoso o l’ho dovuto riprendere più tardi. Pensa a quando preghi, ti vengono in mente tantissime altre cose, la mente se va per i fatti suoi. Per riuscire bisogna fare tanti esercizi e non basta. C’è qualcosa che ci può aiutare? Un tifoso di calcio o di qualsiasi altro sport o un appassionato di musica segue la partita o lo spettacolo per lungo tempo, senza distrarsi. Si suol dire che “è tutto preso” e che niente e nessuno lo distrae da quel suo essere presente a ciò che sta seguendo. Gli psicologici dicono che l’attenzione è figlia dell’interesse. Anche gli asceti cristiani affermano la stessa cosa. A riguardo della preghiera essi dicono che l’attenzione, la concentrazione dipende dall’amore. C’è un antico detto monastico che recita così: “Il fuoco ardente nel cuore disperde dalla mente elevata a Dio le nuvole dei pensieri cattivi ed inutili”.

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