Ore 16.00: Adorazione – Coroncina e Recita di Nona

Ostensorio (1)

CORONCINA A GESU’ MISERICORDIOSO E ORA NONA

Testo della Coroncina di Suor Faustina Kowalska

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Padre nostro

Ave Maria

Credo

Credo in un solo Dio, Padre Onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili.
Credo in un solo Signore Gesù Cristo unigenito figlio di Dio nato dal Padre prima di tutti i secoli. Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, dalla stessa sostanza del Padre.

Per mezzo di Lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo.
Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto e il terzo giorno è resuscitato secondo le Scritture ed è salito al Cielo e siede alle destra del Padre e di nuovo verrà nella gloria per giudicare i vivi e i morti ed il suo Regno non avrà fine.

Credo nello Spirito Santo che è Signore e dà la vita e procede dal Padre e dal Figlio e con il Padre ed il Figlio è adorato e glorificato e ha parlato per mezzo dei profeti.
Credo la Chiesa una, santa, cattolica e apostolica.
Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati e aspetto la resurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen

Sui grani del Padre nostro si dice:

Eterno Padre, io Ti offro il Corpo e il Sangue, l’Anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio, Nostro Signore Gesù Cristo, in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero.

Sui grani dell’Ave Maria si dice:

Per la Sua dolorosa Passione, abbi misericordia di noi e del mondo intero.

Alla conclusione si dice tre volte:

Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale, abbi pietà di noi e del mondo intero.

E si termina con l’invocazione:

O Sangue e Acqua , che scaturisti dal Cuore di Gesù come sorgente di misericordia per noi, confido in Te

ORA MEDIA (NONA)

V. O Dio, vieni a salvarmi

R.  Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio
   e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
   nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

       INNO

L’ora nona ci chiama
al servizio divino:
adoriamo cantando
l’uno e trino Signore.

San Pietro che in quest’ora
salì al tempio a pregare,
rafforzi i nostri passi
sulla via della fede.

Uniamoci agli apostoli
nella lode perenne
e camminiamo insieme
sulle orme di Cristo.

Ascolta, Padre altissimo,
tu che regni in eterno,
con il Figlio e lo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.

Ant.

 Alleluia, alleluia, alleluia.

SALMO 118, 57-64    VIII (Het)

La mia sorte, ho detto, Signore, *
   è custodire le tue parole.
Con tutto il cuore ti ho supplicato, *
   fammi grazia secondo la tua promessa.

Ho scrutato le mie vie, *
   ho rivolto i miei passi verso i tuoi comandamenti.
Sono pronto e non voglio tardare *
   a custodire i tuoi decreti.

I lacci degli empi mi hanno avvinto, *
   ma non ho dimenticato la tua legge.
Nel cuore della notte mi alzo a renderti lode *
   per i tuoi giusti decreti.

Sono amico di coloro che ti sono fedeli *
   e osservano i tuoi precetti.
Del tuo amore, Signore, è piena la terra; *
   insegnami il tuo volere.

SALMO 54, 2-15. 17-24    L’amico che tradisce
 

Giuda, con un bacio tradisci il Figlio dell’uomo? (Lc 22, 48).
 

I    (2-12)

Porgi l’orecchio, Dio, alla mia preghiera, †
   non respingere la mia supplica; *
   dammi ascolto e rispondimi.

Mi agito nel mio lamento *
   e sono sconvolto al grido del nemico
      al clamore dell’empio.

Contro di me riversano sventura, *
   mi perseguitano con furore.
Dentro di me freme il mio cuore, *
   piombano su di me terrori di morte.

Timore e spavento mi invadono *
   e lo sgomento mi opprime.
Dico: «Chi mi darà ali come di colomba, *
   per volare e trovare riposo?

Ecco, errando, fuggirei lontano, *
   abiterei nel deserto.
Riposerei in un luogo di riparo *
   dalla furia del vento e dell’uragano».

Disperdili, Signore, †
   confondi le loro lingue: *
   ho visto nella città violenza e contese.

Giorno e notte si aggirano sulle sue mura; †
   all’interno iniquità, travaglio e insidie *
   e non cessano nelle sue piazze
      sopruso e inganno.

II    (13-15. 17-24)

Se mi avesse insultato un nemico, *
   l’avrei sopportato;
se fosse insorto contro di me un avversario, *
   da lui mi sarei nascosto.

Ma sei tu, mio compagno, *
   mio amico e confidente;
ci legava una dolce amicizia, *
   verso la casa di Dio camminavamo in festa.

Io invoco Dio e il Signore mi salva. †
   Di sera, al mattino, a mezzogiorno
     mi lamento e sospiro *
   ed egli ascolta la mia voce;

mi salva, mi dà pace da coloro che mi combattono: *
   sono tanti i miei avversari.
Dio mi ascolta e li umilia, *
   egli che domina da sempre.

Per essi non c’è conversione *
   e non temono Dio.
Ognuno ha steso la mano contro i suoi amici, *
   ha violato la sua alleanza.

Più untuosa del burro è la sua bocca, *
   ma nel cuore ha la guerra;
più fluide dell’olio le sue parole, *
   ma sono spade sguainate.

Getta sul Signore il tuo affanno †
   ed egli ti darà sostegno, *
   mai permetterà che il giusto vacilli.

Tu, Dio, li sprofonderai nella tomba *
   gli uomini sanguinari e fraudolenti:
essi non giungeranno alla metà dei loro giorni. *
   Ma io, Signore, in te confido.

Ant.

 Alleluia, alleluia, alleluia.

LETTURA BREVE

Ef 4, 23-24

     Dovete rinnovarvi nello spirito della vostra mente e rivestire l’uomo nuovo, creato secondo Dio nella giustizia e nella santità vera.

V. Signore, rimani con noi, alleluia

R. ormai si fa sera, alleluia

ORAZIONE

   O Dio, che con la Pasqua del tuo Figlio hai ristabilito l’uomo nella dignità perduta e gli hai dato la speranza della risurrezione, fa’ che il mistero celebrato ogni anno nella fede si attui per sempre nell’amore. Per Cristo nostro Signore.

       Benediciamo il Signore.
       R.  Rendiamo grazie a Dio.

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