Chiesa Madre di Diamante

Ore 19.00: Santo Rosario con Riflessioni sulla II Lettera di Pietro

Parola del giorno

Santo Rosario > Misteri del dolore con la Seconda Lettera di Pietro

Inizio

Credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio, Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.

O Dio, vieni a salvarmi

Signore, vieni presto in mio aiuto

Gloria al Padre….
Gesù mio, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.

Primo mistero del dolore: Gesù soffre e prega al Getsemani

Dalla Seconda Lettera di Pietro 1,1-4

1Simon Pietro, servo e apostolo di Gesù Cristo, a coloro ai quali il nostro Dio e salvatore Gesù Cristo, nella sua giustizia, ha dato il medesimo e prezioso dono della fede: 2grazia e pace siano concesse a voi in abbondanza mediante la conoscenza di Dio e di Gesù Signore nostro.
3La sua potenza divina ci ha donato tutto quello che è necessario per una vita vissuta santamente, grazie alla conoscenza di colui che ci ha chiamati con la sua potenza e gloria. 4Con questo egli ci ha donato i beni grandissimi e preziosi a noi promessi, affinché per loro mezzo diventiate partecipi della natura divina, sfuggendo alla corruzione, che è nel mondo a causa della concupiscenza. 

Riflessione

In queste sere rifletteremo sulla Seconda Lettera di Pietro. Conosciamo già la Prima sua Lettera. Prima però di riflettere sui singoli versetti della Seconda Lettera, vogliamo fare una piccola introduzione che ci può servire per una maggiore comprensione. Intanto stasera tra un mistero e l’altro ascoltiamo e leggiamo per intero il primo capitolo della lettera. Nella sezione della riflessione ci soffermiamo sul quadro generale, in modo che da domani seguiremo e approfondiremo i vari versetti. Dobbiamo sapere che nel Nuovo Testamento, oltre ai 4 Vangeli ci sono Gli Atti degli Apostoli, scritto da Luca, le 14 Lettere di San Paolo, inclusa quella agli Ebrei, il Libro dell’Apocalisse, che è l’ultimo libro della Bibbia, e 7 lettere che sono dette “cattoliche”, cioè scritte ed indirizzate a tutte le chiese allora esistenti e sono: la Lettera di Giacomo, la Prima e Seconda di Pietro,  la Prima, Seconda e Terza di Giovanni, la Lettera di Giuda.

Padre nostro – 10 Ave Maria – 1 Gloria al Padre – Gesù mio…

Secondo mistero del dolore: Gesù flagellato

Dalla Seconda Lettera di Pietro 1,5-11

 5Per questo mettete ogni impegno per aggiungere alla vostra fede la virtù, alla virtù la conoscenza, 6alla conoscenza la temperanza, alla temperanza la pazienza, alla pazienza la pietà, 7alla pietà l’amore fraterno, all’amore fraterno la carità. 8Questi doni, presenti in voi e fatti crescere, non vi lasceranno inoperosi e senza frutto per la conoscenza del Signore nostro Gesù Cristo. 9Chi invece non li possiede è cieco, incapace di vedere e di ricordare che è stato purificato dai suoi antichi peccati. 10Quindi, fratelli, cercate di rendere sempre più salda la vostra chiamata e la scelta che Dio ha fatto di voi. Se farete questo non cadrete mai. 11Così infatti vi sarà ampiamente aperto l’ingresso nel regno eterno del Signore nostro e salvatore Gesù Cristo.

Riflessione

Sappiamo che la Prima Lettera di Pietro è un’enciclica destinata a circolare fra i cristiani dell’Oriente che potrebbe provenire proprio dalla mano, dall’animo pastorale, di Pietro che scrive da Roma. Si può collocare all’epoca immediatamente antecedente al suo martirio. La Seconda Lettera di Pietro non è una lettera vera e propria, ma il prodotto letterario di un’ epoca molto posteriore (sono passati circa cinquant’anni se non di più) di un maestro che appartiene a quella tradizione nella quale si propone un’immagine per così dire “ideale” di Pietro, nel momento in cui è giunto al termine della sua attività missionaria, affronta il martirio e trasmette a noi quell’eredità preziosissima che è il suo testamento spirituale e, allo stesso tempo, teologico e pastorale. L’autore di questo scritto usa un greco molto raffinato; parla la lingua dei pagani magnificamente. E’ una lingua che esprime con maestria e disinvoltura quella tradizione cristiana che ha messo solide radici. L’autore ci presenta un Pietro – colonna della Chiesa madre di tutte le chiese – che da Roma invia il suo ultimo segnale, equivalente al testamento di chi si appresta al martirio.

1 Padre nostro – 10 Ave Maria – 1 Gloria al Padre – Gesù mio…

Terzo mistero del dolore: A Gesù viene data una corona di spine

Dalla Seconda Lettera di Pietro 1,12-15

12Penso perciò di rammentarvi sempre queste cose, benché le sappiate e siate stabili nella verità che possedete. 13Io credo giusto, finché vivo in questa tenda, di tenervi desti con le mie esortazioni, 14sapendo che presto dovrò lasciare questa mia tenda, come mi ha fatto intendere anche il Signore nostro Gesù Cristo. 15E procurerò che anche dopo la mia partenza voi abbiate a ricordarvi di queste cose.

Riflessione

Pietro ha fatto il suo pellegrinaggio da Gerusalemme a Roma. A Roma porta in sé l’eredità preziosissima che è stata trasmessa fin dall’inizio dalla Chiesa madre di Gerusalemme in modo tale da affrontare e superare una crisi di ordine pastorale: a chi doveva essere annunciato il vangelo? Agli Ebrei oppure anche ai pagani? Ora coloro che provenivano quasi esclusivamente dal paganesimo ed hanno accolto il vangelo, hanno assunto un atteggiamento di sicurezza spavalda e disinvolta. E’ una modalità che frena il cammino di conversione, come se non ce ne fosse più bisogno. In realtà, quella che è la novità urgente, incandescente, esplosiva dell’Evangelo si è venuta depositando in certe forme ormai acquisite di comportamento, in formule teologiche più o meno artefatte che servono per la pratica catechetica, ma che non interpretano più la potenza straordinaria del messaggio originario.

 1 Padre nostro – 10 Ave Maria – 1 Gloria al Padre – Gesù mio

Quarto mistero del dolore: Gesù porta la croce al Calvario

Dalla Seconda Lettera di Pietro 1,16-18

16Infatti, vi abbiamo fatto conoscere la potenza e la venuta del Signore nostro Gesù Cristo, non perché siamo andati dietro a favole artificiosamente inventate, ma perché siamo stati testimoni oculari della sua grandezza. 17Egli infatti ricevette onore e gloria da Dio Padre, quando giunse a lui questa voce dalla maestosa gloria: «Questi è il Figlio mio, l’amato, nel quale ho posto il mio compiacimento». 18Questa voce noi l’abbiamo udita discendere dal cielo mentre eravamo con lui sul santo monte. 

Riflessione

C’è di mezzo anche una prassi nei comportamenti che sembra essersi ripiegata su posizioni di presuntuoso auto-compiacimento. Si vive in un contesto nel quale l’autenticità strepitosa e dirompente dell’Evangelo è stata già vanificata o corra il rischio di essere vanificata. E’ una crisi pastorale che è di ieri, di oggi e di sempre. E’ attualissima. Questo rischio lo sta correndo anche la chiesa contemporanea alla quale apparteniamo. La novità  cristiana viene ridotta a una definizione, a un registro anagrafico, a un’osservanza di consuetudini liturgiche o di ritualità domestiche praticamente inconcludenti. E’ novità fatta diventare “abitudine” e “rito”, ma fa fatica a segnare la nostra esistenza e ad incidere nella nostra società.

1 Padre nostro – 10 Ave Maria – 1 Gloria al Padre – Gesù mio…

Quinto mistero del dolore: La crocifissione, la morte e la sepoltura di Gesù

Dalla Prima Seconda Lettera di Pietro 1,19-21

19E abbiamo anche, solidissima, la parola dei profeti, alla quale fate bene a volgere l’attenzione come a lampada che brilla in un luogo oscuro, finché non spunti il giorno e non sorga nei vostri cuori la stella del mattino. 20Sappiate anzitutto questo: nessuna scrittura profetica va soggetta a privata spiegazione, 21poiché non da volontà umana è mai venuta una profezia, ma mossi da Spirito Santo parlarono alcuni uomini da parte di Dio.

Riflessione

 Ed ecco allora il testamento di Pietro così come lo ha rielaborato un maestro che appartiene a quella certa tradizione che, all’inizio ormai del secondo secolo dopo Cristo, riprende, in continuità con le pagine della Lettera di Giacomo, quelle considerazioni e le elabora ulteriormente con nuovi approfondimenti. Dominante è la figura del discepolo del Signore che è giunto alla maturità della testimonianza, alla pienezza del cammino, affronta il martirio e lascia la sua eredità. Si tratta solo del martirio di Pietro? Non soltanto. E’ l’estrema testimonianza della Chiesa di Gerusalemme che parla a noi attraverso Pietro che è martire a Roma, cioè testimone fino al sacrificio. Questa Lettera è un messaggio di esortazione, che assume una caratteristica singolare: la forma di un testamento spirituale. In esso il vero patrimonio di fede viene illustrato e consegnato come il dato essenziale che ricapitola in sé il valore di una vita che è giunta alla sua ultima e più che mai determinante testimonianza.

1 Padre nostro – 10 Ave Maria – 1 Gloria al Padre – Gesù mio…

Salve Regina

Salve Regina, madre di misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra, salve. A te ricorriamo, esuli figli di Eva; a te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi. E mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.

Litanie Lauretane

Signore, pietà

Cristo, pietà

Signore, pietà.

Cristo, ascoltaci.

Cristo, esaudiscici.

Invocazioni alla SS. Trinità

Padre del Cielo, che sei Dio; Abbi pietà di noi

Figlio, Redentore del mondo, che sei Dio; Abbi pietà di noi

Spirito Santo, che sei Dio; Abbi pietà di noi,

Santa Trinità, unico Dio; Abbi pietà di noi,

Litanie alla Madonna

Santa Maria, prega per noi

Santa Madre di Dio, prega per noi

Santa Vergine delle vergini, prega per noi

Madre di Cristo, prega per noi

Madre della Chiesa, prega per noi

Madre della divina grazia, prega per noi

Madre purissima, prega per noi

Madre castissima, prega per noi

Madre sempre vergine, prega per noi

Madre immacolata, prega per noi

Madre degna d’amore, prega per noi

Madre ammirabile, prega per noi

Madre del Buon Consiglio, prega per noi

Madre del Creatore, prega per noi

Madre del Salvatore, prega per noi

Madre di misericordia, prega per noi

Vergine prudentissima, prega per noi

Vergine degna di onore, prega per noi

Vergine degna di ogni lode, prega per noi

Vergine potente, prega per noi

Vergine clemente, prega per noi

Vergine fedele, prega per noi

Specchio della santità divina, prega per noi

Sede della Sapienza, prega per noi

Causa della nostra letizia, prega per noi

Tempio dello Spirito Santo, prega per noi

Tabernacolo dell’eterna gloria, prega per noi

Dimora tutta consacrata a Dio, prega per noi

Rosa mistica, prega per noi

Torre di Davide, prega per noi

Torre d’avorio, prega per noi

Casa d’oro, prega per noi

Arca dell’alleanza, prega per noi

Porta del cielo, prega per noi

Stella del mattino, prega per noi

Salute degli infermi, prega per noi

Rifugio dei peccatori, prega per noi

Consolatrice degli afflitti, prega per noi

Aiuto dei cristiani, prega per noi

Regina degli Angeli, prega per noi

Regina dei Patriarchi, prega per noi

Regina dei Profeti, prega per noi

Regina degli Apostoli, prega per noi

Regina dei Martiri, prega per noi

Regina dei confessori della fede, prega per noi

Regina delle Vergini, prega per noi

Regina di tutti i Santi, prega per noi

Regina concepita senza peccato originale, prega per noi

Regina assunta in cielo, prega per noi

Regina del santo Rosario, prega per noi

Regina della famiglia, prega per noi

Regina della pace, prega per noi.

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, perdonaci, o Signore.

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, ascoltaci, o Signore.

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.

Preghiere di conclusione

Prega per noi, Santa Madre di Dio.

E saremo fatti degni delle promesse di Cristo.

Preghiamo: Concedi ai tuoi figli, Signore Dio nostro, di godere sempre la salute del corpo e dello spirito, e, per la gloriosa intercessione di Maria santissima, sempre vergine, salvaci dai mali che ora ci rattristano e guidaci alla gioia senza fine. Per Cristo nostro Signore.

Amen

Un Padre – Ave – Gloria secondo le intenzioni del Papa

3 Eterno riposo per i defunti

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