Chiesa Madre di Diamante

Ore 19.00: Santo Rosario > misteri della gloria

Chiesa Madre di Diamante Cristo Risorto

Santo Rosario > Misteri della gloria – Prepariamoci a vivere la Festa della Divina Misericordia  

Inizio

Credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio, Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.

O Dio, vieni a salvarmi

Signore, vieni presto in mio aiuto

Gloria al Padre….
Gesù mio, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.

Primo mistero della gloria: La risurrezione di Gesù

Dal vangelo secondo Luca 24, 13-48

In quello stesso giorno due di loro erano in cammino per un villaggio di nome Emmaus, distante circa undici chilometri da Gerusalemme, e conversavano tra loro di tutto quello che era accaduto. Mentre conversavano e discutevano insieme, il Signore Gesù in persona si avvicinò e camminava con loro. Ma i loro occhi erano impediti a riconoscerlo. Ed egli disse loro: «Che cosa sono questi discorsi che state facendo tra voi lungo il cammino?». Si fermarono, col volto triste; uno di loro, di nome Clèopa, gli rispose: «Solo tu sei forestiero a Gerusalemme! Non sai ciò che vi è accaduto in questi giorni?». Domandò loro: «Che cosa?». Gli risposero: «Ciò che riguarda Gesù, il Nazareno, che fu profeta potente in opere e in parole, davanti a Dio e a tutto il popolo; come i capi dei sacerdoti e le nostre autorità lo hanno consegnato per farlo condannare a morte e lo hanno crocifisso.

Riflessione

La morte di Gesù ha lasciato tristezza e smarrimento negli apostoli e nei discepoli. Due di essi fanno ritorno al loro villaggio. Quando qualcosa ti duole nel cuore continui a parlarne: “lungo la strada conversavano tra loro di quello che era accaduto”. E’ fare memoria ed esprimere i sentimenti. E’ il nostro modo di fare. Ma Gesù si avvicina e ammina con loro. C’è sempre bisogno di qualcuno che metta in discussione la nostra tristezza. E’ un Gesù “nascosto” in lui. Aprire il proprio cuore, fermarsi, mostrare il proprio volto triste e iniziare a raccontare e tirar fuori il proprio magone è il primo passo da compiere.

Prepariamoci alla Festa della Divina Misericordia

Quelli che proclameranno la Mia grande Misericordia. Io Stesso li difenderò nell’ora della morte, come Mia gloria ed anche se i peccati delle anime fossero neri come la notte, quando un peccatore si rivolge alla Mia Misericordia, Mi rende la gloria più grande ed è un vanto della Mia Passione. Quando un’anima esalta la Mia bontà, allora satana ne trema e fugge nel profondo dell’inferno ». Durante un’adorazione, Gesù mi promise: « Con le anime che ricorreranno alla Mia Misericordia e con le anime che esalteranno e faranno conoscere ad altre la Mia grande Misericordia, nell’ora della loro morte Mi comporterò secondo la Mia Misericordia infinita. Il Mio Cuore è addolorato – ha detto Gesù – perché anche le anime elette non comprendono quanto sia grande la Mia Misericordia. I loro rapporti con Me sono in un certo modo espressione di diffidenza. Oh! quanto questo ferisce il Mio Cuore! Ricordatevi della Mia Passione e, se non credete alle Mie parole, credete almeno alle Mie Piaghe». (Diario I Q IV parte)

1 Padre nostro – 10 Ave Maria – 1 Gloria al Padre – Gesù mio…

Secondo mistero della gloria: L’assunzione di Maria al cielo

Noi speravamo che egli fosse colui che avrebbe liberato Israele; con tutto ciò, sono passati tre giorni da quando queste cose sono accadute. Ma alcune donne, delle nostre, ci hanno sconvolti; si sono recate al mattino alla tomba e, non avendo trovato il suo corpo, sono venute a dirci di aver avuto anche una visione di angeli, i quali affermano che egli è vivo. Alcuni dei nostri sono andati alla tomba e hanno trovato come avevano detto le donne, ma lui non l’hanno visto». Disse loro: «Stolti e lenti di cuore a credere in tutto ciò che hanno detto i profeti! Non bisognava che il Cristo patisse queste sofferenze per entrare nella sua gloria?». E, cominciando da Mosè e da tutti i profeti, spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui.

Riflessione

Esprimere le proprie speranze e delusioni, riconoscere il fallimento: è l’andamento della comunicazione. E poi c’è il tentativo di far rivivere la speranza in ciò che avevano raccontato le donne, ma nello stesso tempo la poca fiducia riposta in loro. L’unica via che avrebbero voluto percorrere è quello di “vedere e toccare”. Ma questo non era successo. E’ la stessa nostra situazione. Vogliamo vedere e toccare con mano. La risurrezione di Gesù, e quella che ha promesso di dare a noi, non si vede né si tocca, si vive. Gesù, non riconosciuto, viandante con loro e con noi, prima rimprovera i discepoli, chiamandoli “stolti e lenti di cuore a credere” e poi, lungo il viaggio, fa sentire la sua presenza nella Parola: “spiegò in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui”.

Prepariamoci alla Festa della Divina Misericordia

Avere piena fiducia nella Misericordia di Dio ed agire nella nostra vita con quella Misericordia che invochiamo per noi. Dice il Signore a Santa Faustina: “ Ti sottopongo tre modi per dimostrare misericordia verso il prossimo: il primo è l’azione, il secondo è la parola, il terzo è la preghiera. In questi tre modi è racchiusa la pienezza della misericordia ed è una dimostrazione irrefutabile dell’amore verso di Me. In questo modo l’anima esalta e rende culto alla Mia Misericordia” (Dal Diario pp. 277-278)

1 Padre nostro – 10 Ave Maria – 1 Gloria al Padre – Gesù mio…

Terzo mistero della gloria: La discesa dello Spirito Santo

Quando furono vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare più lontano. Ma essi insistettero: «Resta con noi, perché sì fa sera e il giorno è ormai al tramonto». Egli entrò per rimanere con loro. Quando fu a tavola con loro, prese il pane, recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. AIlora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma egli sparì dalla loro vista. Ed essi dissero l’un l’altro: «Non ardeva forse in noi il nostro cuore mentre egli conversava con noi lungo la via, quando ci spiegava le Scritture?». Partirono senza indugio e fecero ritorno a Gerusalemme, dove trovarono riuniti gli Undici e gli altri che erano con loro, ì quali dicevano: «Davvero il Signore è risorto ed è apparso a Simone!». Ed essi narravano ciò che era accaduto lungo la via e come l’avevano riconosciuto nello spezzare il pane.

Riflessione

Ma poi c’è il momento della decisione, ci si trova al bivio: che fare? E’ l’ora della crisi. Devi scegliere. I due invitano il viandante a rimanere con loro perché “si fa sera”. E’ ancora buio in loro, ma si è acceso un fuoco che “arde nel loro cuore”. La Parola ascoltata aveva suscitato un risveglio. E quando quella compagnia diventa “familiare”, a casa, attorno alla mensa, nello spezzare il pane, allora si aprono i loro occhi e Gesù “risorto” lo vedono e lo toccano in quel pane benedetto e spezzato. Ecco il miracolo: la sua presenza è in loro! Ritornano pieni di gioia a Gerusalemme per annunciare la realtà di quanto accaduto. Qui sperimentano l’incrocio e la narrazione – testimonianza di più esperienze d’incontro: “Davvero il Signore è risorto ed è apparso a Simone”

Prepariamoci alla Festa della Divina Misericordia

Gesù ha chiesto a Suor Faustina di 1) far dipingere la Sua Immagine con l a scritta: “Gesù confido in Te”, che lo raffigura risorto con i segni della crocifissione e con due raggi, uno pallido e uno rosso, che escono dal suo cuore trafitto. Immagine che desidera sia venerata; 2) Indicare la II domenica di Pasqua come il giorno della Festa della Divina Misericordia perché in quel giorno sia esposta solennemente l’immagine fatta dipingere. Che fare ancora? I sacerdoti parlino della sua infinita misericordia; ricevere l’Indulgenza della Divina Misericordia, istituita dal Papa nell’aprile del 2002; diffondere la coroncina della Divina Misericordia, che Lui ha insegnato a recitare ogni giorno per sé, per i propri cari e per il mondo intero; raccogliersi, ogni giorno, in preghiera, alle ore 15.00, l’ora della sua morte, per immergersi nella sua misericordia, invocando la sua onnipotenza specialmente per i peccatori; risvegliare negli uomini la fiducia nella Divina Misericordia.

1 Padre nostro – 10 Ave Maria – 1 Gloria al Padre – Gesù mio…

Quarto mistero della gloria: L’assunzione  di Maria al cielo

In quello stesso giorno, mentre gli Undici e gli altri che erano con loro parlavano di queste cose, il Signore Gesù in persona stette in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Sconvolti e pieni di paura, credevano di vedere un fantasma. Ma egli disse loro: «Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa, come vedete che io ho». Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi.

Riflessione

Gesù risorto è verità, sostanza o “fantasma”, illusione, evanescenza?  Parlano ancora i segni: guardate le mie mani ed i miei piedi. Parlano ancora i segni della fede che diventa “vita”, che semina e costruisce “pace”. Gesù risorto non è “notizia sensazionale” messa in prima pagina. E’ la bella notizia quotidiana nella storia di ogni credente che continua a mostrare le mani ed i piedi crocifissi di Gesù nell’impegno costante di testimonianza della fede. Basta una fede detta? No. Le opere rendono visibile e credibile la fede professata!

Prepariamoci alla Festa della Divina Misericordia

In qualunque condizione si trovi un’anima, deve pregare. Deve pregare l’anima pura e bella, poiché diversamente perderebbe la sua bellezza. Deve pregare l’anima che tende alla purezza, altrimenti non vi giungerà. Deve pregare l’anima che si è appena convertita, diversamente cadrebbe di nuovo. Deve pregare l’anima peccatrice, immersa nei peccati, pe poter risorgere. E non c’è anima, che non abbai il dovere di pregare perché ogni grazia arriva tramite la preghiera” (Dal Diario p.78)

1 Padre nostro – 10 Ave Maria – 1 Gloria al Padre – Gesù mio…

Quinto mistero della gloria: Maria Incoronata Regina

     Ma poiché per la gioia non credevano ancora ed erano pieni di stupore, disse: «Avete qui qualche cosa da mangiare?». Gli offrirono una porzione di pesce arrostito; egli lo prese e lo mangiò davanti a loro. Poi disse: «Sono queste le parole che io vi dissi quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella legge di Mosè, nei Profeti e nei Salmi». Allora aprì loro la mente per comprendere le Scritture e disse loro: «Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni».

Riflessione

Il cammino di fede è lungo! Gesù continua a mangiare con noi e noi con Lui. E’ un mangiare che significa ancora passare attraverso sofferenze, prove, difficoltà, fallimenti. Sappi però che la Parola ascoltata in profondità e di cui ci si fida, il pane eucaristico mangiato e spezzato ai fratelli, attraverso la carità, e la compagnia di fratelli e sorelle che si trovano attorno alla stessa Parola e allo stesso pane sono la nostra salvezza qui ed ora. La fedeltà alla consegna di Gesù è garanzia della nostra risurrezione.

Prepariamoci alla Festa della Divina Misericordi

 Oggi ho udito queste parole: « Le grazie che ti concedo non sono soltanto per te, ma anche per un gran numero di anime… E nel tuo cuore c’è la Mia stabile dimora; nonostante la miseria che sei, Mi unisco a te, ti tolgo la tua miseria e ti do la Mia Misericordia. In ogni anima compio l’opera della Misericordia e più è grande il peccatore, tanto maggiori sono i diritti che ha alla Mia Misericordia. Chi confida nella Mia Misericordia non perirà, poiché tutti i suoi problemi sono Miei ed i nemici s’infrangeranno ai piedi del Mio sgabello ». I(Diario 2°Q II Parte)

1 Padre nostro – 10 Ave Maria – 1 Gloria al Padre – Gesù mio…

Salve Regina

Salve Regina, madre di misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra, salve. A te ricorriamo, esuli figli di Eva; a te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi. E mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.

Litanie Lauretane

Signore, pietà

Cristo, pietà

Signore, pietà.

Cristo, ascoltaci.

Cristo, esaudiscici.

Invocazioni alla SS. Trinità

Padre del Cielo, che sei Dio; Abbi pietà di noi

Figlio, Redentore del mondo, che sei Dio; Abbi pietà di noi

Spirito Santo, che sei Dio; Abbi pietà di noi,

Santa Trinità, unico Dio; Abbi pietà di noi,

Litanie alla Madonna

Santa Maria, prega per noi

Santa Madre di Dio, prega per noi

Santa Vergine delle vergini, prega per noi

Madre di Cristo, prega per noi

Madre della Chiesa, prega per noi

Madre della divina grazia, prega per noi

Madre purissima, prega per noi

Madre castissima, prega per noi

Madre sempre vergine, prega per noi

Madre immacolata, prega per noi

Madre degna d’amore, prega per noi

Madre ammirabile, prega per noi

Madre del Buon Consiglio, prega per noi

Madre del Creatore, prega per noi

Madre del Salvatore, prega per noi

Madre di misericordia, prega per noi

Vergine prudentissima, prega per noi

Vergine degna di onore, prega per noi

Vergine degna di ogni lode, prega per noi

Vergine potente, prega per noi

Vergine clemente, prega per noi

Vergine fedele, prega per noi

Specchio della santità divina, prega per noi

Sede della Sapienza, prega per noi

Causa della nostra letizia, prega per noi

Tempio dello Spirito Santo, prega per noi

Tabernacolo dell’eterna gloria, prega per noi

Dimora tutta consacrata a Dio, prega per noi

Rosa mistica, prega per noi

Torre di Davide, prega per noi

Torre d’avorio, prega per noi

Casa d’oro, prega per noi

Arca dell’alleanza, prega per noi

Porta del cielo, prega per noi

Stella del mattino, prega per noi

Salute degli infermi, prega per noi

Rifugio dei peccatori, prega per noi

Consolatrice degli afflitti, prega per noi

Aiuto dei cristiani, prega per noi

Regina degli Angeli, prega per noi

Regina dei Patriarchi, prega per noi

Regina dei Profeti, prega per noi

Regina degli Apostoli, prega per noi

Regina dei Martiri, prega per noi

Regina dei confessori della fede, prega per noi

Regina delle Vergini, prega per noi

Regina di tutti i Santi, prega per noi

Regina concepita senza peccato originale, prega per noi

Regina assunta in cielo, prega per noi

Regina del santo Rosario, prega per noi

Regina della famiglia, prega per noi

Regina della pace, prega per noi.

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, perdonaci, o Signore.

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, ascoltaci, o Signore.

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.

Preghiere di conclusione

Prega per noi, Santa Madre di Dio.

E saremo fatti degni delle promesse di Cristo.

Preghiamo: Concedi ai tuoi figli, Signore Dio nostro, di godere sempre la salute del corpo e dello spirito, e, per la gloriosa intercessione di Maria santissima, sempre vergine, salvaci dai mali che ora ci rattristano e guidaci alla gioia senza fine. Per Cristo nostro Signore.

Amen

Un Padre – Ave – Gloria secondo le intenzioni del Papa

3 Eterno riposo per i defunti

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