Chiesa Madre di Diamante

Ore 19.00: Santo Rosario>Misteri della gioia

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Santo Rosario > Misteri della gioia con La Prima Lettera di Pietro cap. 2

Inizio

Credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio, Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.

O Dio, vieni a salvarmi

Signore, vieni presto in mio aiuto

Gloria al Padre….
Gesù mio, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.

Primo mistero della gioia: L’arcangelo Gabriele porta l’annuncio a Maria

Dalla Prima Lettera di Pietro 2,1

1Allontanate dunque ogni genere di cattiveria e di frode, ipocrisie, gelosie e ogni maldicenza. 

Riflessione

La lettera di Pietro è una catechesi battesimale. In questo versetto c’è il gesto del deporre la veste vecchia intessuta di cinque atteggiamenti negativi: ogni genere di cattiveria, frode, ipocrisie, gelosia e maldicenza. Nel deporre il vecchio abito prima di scendere nella piscina battesimale c’è la totale rinuncia all’uomo vecchio, impregnato di peccato. Chi depone questa veste, ha fatto già la sua scelta e desidera indossare una veste nuova, vuole cioè essere una nuova persona. Riappropriarsi del proprio battesimo, significa anche interrogarsi se davvero abbiamo deposto, abbandonato il vestito del peccato e della morte, oppure è stato solo un rito senza un reale passaggio, senza una vera trasformazione della nostra persona per la quale Gesù è morto e risorto.

1 Padre nostro – 10 Ave Maria – 1 Gloria al Padre – Gesù mio…

Secondo mistero della gioia: Maria fa visita alla cugina Elisabetta

Dalla Prima Lettera di Pietro 2,2-3

2Come bambini appena nati desiderate avidamente il genuino latte spirituale, grazie al quale voi possiate crescere verso la salvezza, 3se davvero avete gustato che buono è il Signore. 

Riflessione

Se i destinatari della Lettera hanno deposto la veste vecchia, e quindi sono stati immersi nell’acqua del fonte battesimale che è diventato il “grembo” della rinascita, in loro di conseguenza c’è il desiderio, la brama, l’avidità di un nuovo latte. E’ significativo l’immagine del bambino “appena nato”. Il desiderio del “latte genuino e spirituale” ci fa riflettere sul fatto che non basta nascere…bisogna crescere. Ahime! Quanti rachitici esistono tra i cristiani. Sono nati alla vita spirituale, ma non sono cresciuti. Questo latte ha due caratteristiche: è genuino e spirituale! Genuino vuol dire “senza inganno”, non adulterato. Spirituale indica il rapporto stretto con la parola. Pietro vuole dirci che il latte con quale nutrirci è la Parola di Dio. Gesù è Parola di Dio che ci fa crescere e camminare verso la salvezza. Come il bambino cerca avidamente il seno materno, così il cristiano desidera avidamente nutrirsi della Parola perché sa quanto è buona. Va gustata quotidianamente! Diventa chiaro il riferimento a Gesù: “Se davvero avete gustato che il Signore è buono”

1 Padre nostro – 10 Ave Maria – 1 Gloria al Padre – Gesù mio…

Terzo mistero della gioia: Nascita di Gesù

Dalla Prima Lettera di Pietro 2,4-5a

4Avvicinandovi a lui, pietra viva, rifiutata dagli uomini ma scelta e preziosa davanti a Dio, 5quali pietre vive siete costruiti anche voi come edificio spirituale

Riflessione   

Nutriti del latte genuino, i rigenerati dalla Parola sono già in grado di muovere i loro pasi verso il Cristo: “avvicinandovi a Lui, pietra viva”. In questa espressione ci sono due parole in netto contrasto, “pietra” e “viva”. Alla pietra solitamente si applica l’idea di materia, mentre qui è detta “vivente” come il Risorto, quasi a tenere insieme la realtà del mistero pasquale fatto di due poli: morte e risurrezione. Il verbo avvicinarsi descrive l’andare da Gesù per essere guariti, ascoltarlo e diventare suoi discepoli. La fede è un progressivo avvicinamento al Cristo per lasciarsi edificare su di Lui come altrettante “pietre vive”. Il che vuol dire condividere il suo destino di “morte e risurrezione”. Chi costruisce? E’ Dio stesso. Siamo costruiti da Dio in “casa spirituale”. E’ l’opera mirabile della Trinità: il Padre edifica i rigenerati sul fondamento di Cristo e lo Spirito dà forma “spirituale” a questa casa. E’ la chiesa. E’ l’assemblea dei rigenerati.

1 Padre nostro – 10 Ave Maria – 1 Gloria al Padre – Gesù mio…

Quarto mistero della gioia: Gesù presentato al Tempio

Dalla Prima Lettera di Pietro 2,4-5b-8

Siete costruiti anche voi come edificio spirituale per un sacerdozio santo e per offrire sacrifici spirituali graditi a Dio, mediante Gesù Cristo. 6Si legge infatti nella Scrittura:
Ecco, io pongo in Sion
una pietra d’angoloscelta, preziosa,
e chi crede in essa non resterà deluso.
7Onore dunque a voi che credete; ma per quelli che non credono
la pietra che i costruttori hanno scartato
è diventata pietra d’angolo
8sasso d’inciampo, pietra di scandalo.
Essi v’inciampano perché non obbediscono alla Parola. A questo erano destinati. 

Riflessione

In questo edificio spirituale i battezzati, allevati e cresciuti dal latte della Parola, sono chiamati non solo a vivere la chiesa, la bellezza della famiglia di Dio, ma anche ad esercitare il “sacerdozio santo”. Cristo è sacerdote che offre “se stesso” in obbedienza al Padre. E noi, con Lui, offriamo “sacrifici spirituali graditi a Dio”.  E’ la vita quotidiana, l’impegno di famiglia, la fatica del lavoro ed ogni parola e azione vissuti come “visibilità e concretezza” di quanto abbiamo imparato dal Figlio. Lo facciamo non come singole persone, o per nostra bravura, ma perché appartenenti alla chiesa del Signore. Esercitiamo cioè, ogni giorno e dovunque, il servizio sacerdotale, proprio e comune ad ogni battezzato, per l’edificazione del regno di Dio. La domenica poi, aggiungiamo al sacrificio di Cristo, offerto sull’altare, tutto quanto abbiamo vissuto e offerto come “sacerdoti” domestici e “operai nella vigna del Signore” nella fatica quotidiana per migliorare le realtà di questo mondo.

1 Padre nostro – 10 Ave Maria – 1 Gloria al Padre – Gesù mio…

Quinto mistero della gioia: Gesù ritrovato nel Tempio

Dalla Prima Lettera di Pietro 2,9-10

Voi invece siete stirpe eletta, sacerdozio regale, nazione santa, popolo che Dio si è acquistato perché proclami le opere ammirevoli di lui, che vi ha chiamato dalle tenebre alla sua luce meravigliosa. 10Un tempo voi eravate non-popolo, ora invece siete popolo di Dio; un tempo eravate esclusi dalla misericordia, ora invece avete ottenuto misericordia.

Riflessione

E’ “una cascata di meraviglie”. La dignità sacerdotale che caratterizza i rigenerati deriva dalla loro adesione a Cristo “pietra viva”; è frutto del nuovo esodo di liberazione mediante il sangue di Gesù Cristo “agnello”. In virtù del sangue di Cristo, sacerdote della nuova alleanza, i redenti sono rivestiti di un ufficio sacerdotale che li abilita ad offrire la loro vita e l’intera creazione. Si trovano in un rapporto con Dio finora impensabile, hanno diretto accesso alla sua intimità. Sono resi partecipi del sacerdozio stesso di Cristo e della sua missione universale. Viene resa evidente e chiara la preziosità di essere “popolo di Dio”, non escluso dalla salvezza, ma “stirpe eletta”, “nazione santa”. In parole semplici, Gesù morto e risorto vive nelle sue membra, che siamo noi e agisce in noi e attraverso di noi. Non nascondiamoci più, ma permettiamo allo Spirito Santo di muoverci per la salvezza del mondo, in modo che anche i pagani vengano interpellati e giungano a riconoscere Dio nella gloria della sua manifestazione.

1 Padre nostro – 10 Ave Maria – 1 Gloria al Padre – Gesù mio…

Salve Regina

Salve Regina, madre di misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra, salve. A te ricorriamo, esuli figli di Eva; a te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi. E mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.

Litanie Lauretane

Signore, pietà

Cristo, pietà

Signore, pietà.

Cristo, ascoltaci.

Cristo, esaudiscici.

Invocazioni alla SS. Trinità

Padre del Cielo, che sei Dio; Abbi pietà di noi

Figlio, Redentore del mondo, che sei Dio; Abbi pietà di noi

Spirito Santo, che sei Dio; Abbi pietà di noi,

Santa Trinità, unico Dio; Abbi pietà di noi,

Litanie alla Madonna

Santa Maria, prega per noi

Santa Madre di Dio, prega per noi

Santa Vergine delle vergini, prega per noi

Madre di Cristo, prega per noi

Madre della Chiesa, prega per noi

Madre della divina grazia, prega per noi

Madre purissima, prega per noi

Madre castissima, prega per noi

Madre sempre vergine, prega per noi

Madre immacolata, prega per noi

Madre degna d’amore, prega per noi

Madre ammirabile, prega per noi

Madre del Buon Consiglio, prega per noi

Madre del Creatore, prega per noi

Madre del Salvatore, prega per noi

Madre di misericordia, prega per noi

Vergine prudentissima, prega per noi

Vergine degna di onore, prega per noi

Vergine degna di ogni lode, prega per noi

Vergine potente, prega per noi

Vergine clemente, prega per noi

Vergine fedele, prega per noi

Specchio della santità divina, prega per noi

Sede della Sapienza, prega per noi

Causa della nostra letizia, prega per noi

Tempio dello Spirito Santo, prega per noi

Tabernacolo dell’eterna gloria, prega per noi

Dimora tutta consacrata a Dio, prega per noi

Rosa mistica, prega per noi

Torre di Davide, prega per noi

Torre d’avorio, prega per noi

Casa d’oro, prega per noi

Arca dell’alleanza, prega per noi

Porta del cielo, prega per noi

Stella del mattino, prega per noi

Salute degli infermi, prega per noi

Rifugio dei peccatori, prega per noi

Consolatrice degli afflitti, prega per noi

Aiuto dei cristiani, prega per noi

Regina degli Angeli, prega per noi

Regina dei Patriarchi, prega per noi

Regina dei Profeti, prega per noi

Regina degli Apostoli, prega per noi

Regina dei Martiri, prega per noi

Regina dei confessori della fede, prega per noi

Regina delle Vergini, prega per noi

Regina di tutti i Santi, prega per noi

Regina concepita senza peccato originale, prega per noi

Regina assunta in cielo, prega per noi

Regina del santo Rosario, prega per noi

Regina della famiglia, prega per noi

Regina della pace, prega per noi.

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, perdonaci, o Signore.

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, ascoltaci, o Signore.

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.

Preghiere di conclusione

Prega per noi, Santa Madre di Dio.

E saremo fatti degni delle promesse di Cristo.

Preghiamo: Concedi ai tuoi figli, Signore Dio nostro, di godere sempre la salute del corpo e dello spirito, e, per la gloriosa intercessione di Maria santissima, sempre vergine, salvaci dai mali che ora ci rattristano e guidaci alla gioia senza fine. Per Cristo nostro Signore.

Amen

Un Padre – Ave – Gloria secondo le intenzioni del Papa

3 Eterno riposo per i defunti

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