Chiesa Madre di Diamante

Sentieri verso le vette

cavalli

Il Caffè della Bellezza > Grande Porta del Pollino – Serra delle Ciavole

Da Colle dell’Impiso si dipartono i sentieri che portano tra le vette quali Monte Pollino, Serra Dolcedorme, Serra delle Ciavole, Serra del Prete, ed appunto la Grande Porta del Pollino. Si tratta di un valico posto a quota 1573 metri, poco più avanti del Piano Ruggio dove sorge il rifugio De Gasperi.

I piani del Polino in estate diventano pascoli per mandrie di cavalli e vacche, durante quasi tutto l’inverno sono ricoperti da neve. I piani vengono dall’effetto erosivo dei ghiacciai, presenti in questi posti in epoca preistorica.
Ai piedi dei fianchi ripidi del Serra delle Ciavole, sul versante est e sud-est, si estende l’immenso bosco della Fagosa, una delle faggete più estese del Parco Nazionale del Pollino.

Serra delle Ciavole è tra le montagne più belle della Calabria. Sulla sua rocciosa cresta, che si estende da sud-est verso nord-ovest e che è divisa dalla cresta della Serra di Crispo e dalla Grande Porta del Pollino, si possono ammirare degli stupendi esemplari di pini loricati.

Serra delle Ciavole ha due vette, la principale, alta 2127 metri e quella geografica, alta 2130.
Il monte prende il nome dalla taccola, un corvide che nel vernacolo locale, è detto ciavola.

I prati verdi con fiori sparsi e di vario colore, che al soffio del vento ondeggiano, mucche e cavalli al pascolo che si muovono con leggiadria e appaiono appagati del cibo, dell’aria e del posto incantevole: sono tutte sensazioni di libertà e di apertura alla vita fatta di piccole cose che fanno bene all’anima. Quali sono i nostri pascoli, i nostri prati, i venti che ci fanno muovere con leggerezza e serenità verso orizzonti di serenità e di appagamento?

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