Chiesa Madre di Diamante

Sognare maturità

17 maggio 2021

Facciamo parte di una famiglia, quella di Dio, grazie a Gesù che ci ha salvato e portati nel cuore del Padre. Nella famiglia di Dio non ci può stare la malizia ed il buio del peccato. Nei ricordi della mia infanzia c’è la lettura della vita di San Domenico Savio. Egli aveva capito molto bene che il peccato allontana dalla famiglia di Dio. A questo riguardo fece il proposito di voler piuttosto morire anziché commettere un solo peccato mortale. L’età adolescenziale è quella dei sogni. E’ stata definita come l’equatore, dove la temperatura è molto variabile. E’ un’età che prepara alla virilità e pertanto richiede impegno e mette a dura prova la volontà. Se si vuole, si può e si riesce. Ma per seguire il percorso verso la maturità e la vita vera ci vuole l’attrazione del Padre. Gesù lo dice: «Nessuno può venire a mese non lo attira il Padre che mi ha mandato; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Sta scritto nei profeti: “E tutti saranno istruiti da Dio”. Chiunque ha ascoltato il Padre e ha imparato da lui, viene a me” (Gv 6,44). C’è tanto sogno in questa affermazione: si chiama bisogno della paternità come riferimento a ciò che ci vuole diventare “uomini amati da Dio” sul modello del suo Figlio unigenito del Padre. Gesù è il percorso, la via per diventare maturi. Questa è la mia esperienza. Oggi il riferimento all’adolescenza bisogna estenderlo anche ai giovani e a tanti che, pur essendo adulti, non sono maturi. E lo sai perché? Non si lasciano attirare dal Padre e non camminano per la via che permette di realizzare i sogni. Questa Via ha un nome. E’ Gesù che afferma: “Io sono la Via, la Verità e la Vita”.

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